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Sintomi Psicologici

 

 

Le depressioni relazionali rappresentano delle importanti fasi nella vita di ogni coppia. Esse, come una sorta di barometro, c'indicano che il tempo sta cambiando, evitandoci d'esser colti alla sprovvista nel bel mezzo di un nubifragio. Quando subentrano queste fasi, le dovremo osservare con cura, agendo attivamente nel rapporto con l'altro. Nel fare questo, tornerà utile conoscere alcune regole dettate da una nuovissima scienza, che si interessa dello studio degli automi e che torna utile per comprendere le relazioni: la cibernetica. Essa ci dimostra come, quando si è in due, nulla nasce per caso. C'introduce inoltre al concetto di regolazione della distanza emotiva. Una importante dimensione, che incide profondamente sul benessere della coppia, evitando di diventare Prigionieri dell'Amore.

 

Transitori affettivi

Parte Introduttiva

Nella Babilonia di teorie che tentano di spiegare i meccanismi delle relazioni, quella strategica, sembra particolarmente versatile. Essa suggerisce che la fine di un amore non è mai cosa repentina. Ci riferiamo naturalmente ai rapporti di coppia che si conservano negli anni e che sono stati improntati sulla reciproca volontà di piacersi e continuare a "stare insime". Una situazione di stallo che può subentrare ed essere vissuta da coppie di fidanzati, sposati, conviventi e spesso caratterizzata da un progressivo e graduale processo di allontanamento. Il distanziarsi, più o meno cosciente, può durare parecchio tempo e rappresenta uno stadio transitorio che segna l'inizio di un cambiamento.

Le percezioni sull'andamento della relazione difficilmente arrivano in sede di prima consultazione psicologica. Più spesso restano su un piano subliminale: si riesce a percepirle come personali malumori, di cui però non se ne conoscono le cause. Sono le "minaccie di rifiuto" da parte dell'altro che vengono prontamente rimosse e stazionano al di sotto della soglia cosciente, dove lavorano in maniera indisturbata.

Quando la situazione precipita invece, si assiste in tutta la sua pienezza al dramma della rottura. Un dramma che quasi sempre, s'accompagna alla contemporanea richiesta di aiuto da parte di uno dei partner. Quest'ultimi atti della scena, sono espedienti disperati per salvare un amore che sta ormai languendo.

La crisi che ci viene prospettata, si accorda puntualmente coi cicli affettivi di "alti e bassi" delle relazioni e, più in particolare, con specifiche fasi di questi. Di norma i "bassi" che definiamo depressioni relazionali, sono da tenere sempre sotto controllo, poichè possono degenerare trasformandosi in preludio di separazione oppure, nel migliore dei casi, indicarci quando è opportuno intervenire. Sono periodi nei quali l'amore deve essere alimentato con nuova linfa. Dei periodi in cui, il partner che insegue e che tiene di più alla relazione, deve operare delle opportune manovre correttive.

L'altro invece, quello che sembra improvvisamente voler sfuggire alla relazione, può comportarsi in "modo strano". Pretende semmai una maggiore libertà o decide all'improvviso di assegnare più spazio della propria vita ad attività fino a poco tempo prima scarsamente o per nulla considerate.

Come nel campo della salute fisica e mentale del singolo individuo, così anche nelle relazioni non c'è mai una situazione d'ideale benessere affettivo tranne che nella fase preliminare dell'Amore Romantico (sempre che si sia in due ad amare).

Più spesso nei rapporti consolidati la serenità di coppia, come una sorta di bioritmo della relazione, oscilla tra stadi che si avvicinano a situazioni di ideale intimità o di ideale estraneità.

Queste oscillazioni funzionano come strumenti barometrici che ci segnalano che tempo farà nel nostro amore. Naturalmente, il barometro dell'amore dovrebbe essere tenuto sotto controllo da entrambi i costituenti della coppia, semmai avvalendosi dell'aiuto di un esperto. Più spesso invece, succede che il disagio "passi in sordina", coinvolgendo in maniera sostanziale solo il partner più sensibile.

In queste situazioni conviene intervenire subito e, come la previsione meteo  c'indica che tempo farà nei prossimi giorni, evitandoci d'esser colti alla sprovvista nel bel mezzo di un nubifragio così, le depressioni dell'amore, c'indicano che si sta avvicinando un periodo più tendente alla disaffezione. Una perturbazione di cui, solo Voi stessi potrete influenzarne l'andamento.

Un rapporto che sembra incrinarsi ci fa capire che qualcosa deve cambiare. Un cambiamento che non di rado, presuppone l'impegno congiunto d'entrambi verso una nuova presa di coscienza. Questa deve considerare la regolazione della distanza emotiva. Una dimensione la cui importanza è riconosciuta da tempo e che incide profondamente sul benessere della relazione assicurandone la continuazione. Distanza e intimità sono ingredienti del rapporto sul quale ci diffonderemo nella prossima parte.

Questi due fattori si amalgamano in varia misura e danno origine ad una proporzione che può cambiare nel tempo. Conoscerne la natura, gestendone all'occorrenza la mescolanza, può spesso significare poter recuperare la propria relazione d'amore. Un'operazione di modifica comportamentale che può a volte contrastare con la propria indole o col proprio modo di agire. Tuttavia bisogna considerare quanto sia forte il nostro desiderio di continuare a stare con l'altro e quanto si sia disposti a cambiare per conseguirne lo scopo

     
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